Dislivello: 170 m. Descrizione: la zona palustre del Laione, di origine glaciale, presenta notevole interesse naturalistico ed è tutelata per la presenza di specie botaniche importanti, come la Drosera Rotundifolia (piantina che si ciba degli insetti rimasti invischiati sulla superfice delle sue foglie) ma anche per una fauna minore di assoluto interesse rappresentata dalla rana temporaria e dal tritone crestato tra gli anfibi, e dalle libellule e il ditisco marginato tra gli insetti. Il “Sentiero Natura" accompagna inizialmente l’escursionista ad un belvedere sul mare poco distante dal Monte Sciguello (segnavia: quadrato rosso), per poi rientrare al Rifugio Pratorotondo e percorrere un tratto di strada diretto al Monte Beigua. Ma dopo appena mezzo chilometro si stacca sulla destra un sentiero, e tra faggi, noccioli e specie botaniche protette (come la Concordia e la Elleborina), si cala di quota fino alla torbiera del Laione, che in primavera e autunno assume il carattere di vero e proprio lago.
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