ITINERARIO (4)
Da Sassello all'alta via dei Monti Liguri
Sassello (390 m)
Colle Bergnon(830 m)
Casa della bandita (905 m)
Monte Beigua (1287 m)
Veirera (979 m)
Dislivello: 95O m.
Tempo di percorrenza: ore 8
Difficoltà: T
Segnavia: 2 triangoli gialli pieni a salire; quadrato giallo vuoto a scendere.
Accesso: autostrada A1O, uscita Albissola, segue SS. 334 per Colle del Giovo e Sassello;
oppure in corriera linee ACTS, da Savona e Varazze per Sassello, ARFEA da Acqui Terme per Sassello.
Descrizione: Sassello è un paese delllentroterra savonese destinato a diventare un modello di sviluppo sostenibile anche per le altre località dellAppennino ligure rimaste per troppo tempo ai margini del turismo. Rispondendo a diversi requisiti il paese è stato il primo a fregiarsi della Bandiera Arancione, che analogamente alle Bandiere Blu delle Riviere, rappresenta un marchio di garanzia per il turista che deve scegliere la sua vacanza. Litinerario inizia da piazza della Concezione e, una volta usciti dal paese, attraverso il ponte di San Sebastiano, prosegue in direzione della località Colletto.
Continuando per una carrareccia che penetra nel bosco di conifere del Bric Galletto, lescursionista oltrepassa il Bric del Luvetto e il colle del Bergnon (fonte), da dove una variante sale al Monte Avzè (segnavia: 3 pallini gialli disposti a triangolo).
Una volta raggiunta la Casa della Bandita (fonte) il sentiero prosegue all'ombra dei faggi di Costa del Giancardo, raccordandosi con l'Alta Via dei Monti Liguri fino alla cima del Monte Beigua. Per riprendere il sentiero ad anello si torna sui proprio passi fino al Bric Veciri (1263 m), da dove si scende alla frazione Veirera.
Il sentiero procede alla penombra di boschi misti (pini e castagni cedui) ricchi di felce aquilina e agrifoglio. Ormai prossimo alla fine dellitinerario lescursionista lambisce i muri della torre dei Saraceni e quanto resta della Bastia Soprana.
Da non perdere la folcloristica infiorata del Corpus Domini e il Museo Perrando ( info:019.724100 ) dove sono custoditi fossili, reperti archeologici locali e testimonianze culturali della comunità sassellese.
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